Pazzia
Vieni a cavalcare l'erba del verde mattino;
scrivi il tuo nome sul raggio di sole,
allora sognerai la sera di colori di stelle.
E partiremo sul canto di una brezza leggera,
mangeremo il pane celeste del cielo,
brinderemo con l'acqua dal sapore d'estate,
appisolandoci su carezze di giunchiglie.
Così vivremo.
Ascolteremo fiabe di vecchie bugie,
fumanti bisbigli di caffè,
giocando con uomini ricchi di ciarle,
parleremo di immensità e di vari infiniti,
e taceremo di un certo Assoluto.
Ma pregheremo,
canteremo il profumo di gioia
e rideremo nel fare,
balleremo nel dire:
ameremo il semplice amare.
Nella bellezza di maggio ci sarà chi vince e chi perde;
chi è dentro il cerchio di Euclide e chi è fuori.
Ma assaporeremo l'impasto dell'Essere,
come fossimo cuochi di Dio,
e ne sazieremo il respiro.
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L'autore
claudio menchini
Sono un architetto ed amo la scrittura. Scrivere è la creazione di nuovi universi e la lettura del proprio. Ho sempre scritto poesie sin da quando ero ragazzo e non le ho mai pubblicate, sono sempre rimaste nel cassetto. Molte sono andate disperse. Non riesco a determinarne il valore ne vedo qualcuno che possa farlo. D
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