La tua sofferenza
Restituisci ciò che hai rubato
alle anime perse
di donne tradite.
Stai scontando la pena per la tua ribellione
all'amore sincero
di colei che hai ferito.
Giunto è il tempo oramai
lacerar le tue carni
con le spine di rose.
Stai provando emozioni
dentro te un gran vociare,
forse vivo è il tuo cuore.
Ora è tardi,
latrati di cani
uniche voci a far compagnia.
Hai creato il deserto,
per lei ora sei diverso
sei uno qualunque
disperso nel vento.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Filippo Salvatore Ganci5 settembre 2007
Toccante poesia, con tecnica poetica e lessico appropriato, che porta a riflettere sul modo di comportarsi nella vita.. i sbagli si pagano... e quelli amorosi sono molto dolorosi!
F
Francesca Coppola5 settembre 2007
parole semplici ma sapientemente unite per creare un ottimo componimento carico di pathos! brava!
