Un ricordo
La tua voce rivive senza suono
nella dissolvenza del ricordo
e già scolora
la finestra, inutilmente.
Fatico a ricordare il viso che stringevo;
gli occhi di che colore erano
e dove t'ho lasciata
nel precipizio dei miei viaggi.
Dei tuoi capelli mi ricordo
e d'altro. Sicuri dei nostri doveri
i piaceri li consumavamo
senza ritrosia
divorati dai vent'anni
che non sapevamo
i più brevi della vita.
©
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