Quando é sera
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (3)
Lirica intensa in cui simmetria e perfezione metrica danno come risultato un insieme armonioso che gratifica il lettore. Si ha quasi l'impressione di trovarsi in un angolino, quasi fusi al contesto acronico che l'autore ci ammannisce... tale è la fluidità e l'appropriata terminologia utilizzata nel verso. Molto piaciuta.
Il calare della sera induce il Poeta a riflessioni sul tempo ormai passato. I colori vespertini, le persiane che si chiudono, i passi per i vicoli silenziosi, portano alla memoria un dejà vu. E tra i ricordi che sbocciano come una musica lontana, ecco che si ridestano le emozioni mai dimenticate che stridono con l'amarezza ed il grigio di un presente ostile. La sera, tuttavia, come una madre sa cullare la malinconia ed il rimpianto e dal talento sommo del Poeta nascono versi tanto puri, armoniosi ed aggraziati. Una vetrina più che meritata. Con i migliori auspici al talento dell'Autore. Prosit!
Molto bella e profonda come consuetudine del autore. Non so se sia voluto... (e in questo caso non ne comprendo il perché) il primo e quarto verso della prima quartina mi sembrano decasillabi. spero di sbagliarmi naturalmente.



