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Riflessioni 6 settembre 2007 · lettura 1 min · 1543 letture

Fili d'erba

Leaf 350 poesie pubblicate
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Notte che veglia e culla le chimere scende pietosa come un velo nero soffiando antichi brividi di cielo, e chiude gli occhi a chi non sa vedere. Volano senza vento le anime indifese. Fili d’erba incantati da stelle polverose vibrano ad ogni lento rintocco del tempo immaginando di essere rose.
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(“Come Tenderness” – Dead Can Dance)

L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

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Commenti (7)

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Zima6 settembre 2007

tenera e delicata e allo stesso tempo profonda nel messaggio che l'autrice vuole comunicare... c'è chi non vuol vedere e c'è chi si nutre di sogni, chi sotto la luna risplende come gemma preziosa... bella!

R
Roberh6 settembre 2007

visione dalle note idilliche pervade i miei sensi come in sogno a leggerti, quasi mi solletichi l'ispirazione con quei fili d'erba che raccontano l'esistenza. felice di rileggerti!

R
Raffaella Picotti6 settembre 2007

indica la via ed addolcisce il viaggio ad ogni sguardo confuso una poesia che s'avvolge al cuore

K
Kate6 settembre 2007

quanta melodia in questa tua mari, i versi scorrono fluidi e naturali come acqua di sorgente, freschi, profumati... dolcissima e bellissima

Simona Scudeller6 settembre 2007

Riflessione pacata che culla la lettura. ben si adatta alla notte come luogo del pensiero. Deliziosa

S
Stefano Toschi6 settembre 2007

Note malinconiche, lievi, amare, dolcemente melodiche risuonano simmetricamente incantatrici. Musica di parole.

M
Marina Como6 settembre 2007

ai commenti precedenti, ma oltre la sofficità, mi sembra di cogliere una vena di denuncia nella strofa finale... un invito alla riflessione, e ogni vocabolo si sfoglia come una margherita dai mille petali.