Sentir l'amor qual sano desiderio del cuor

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"Quello che un uomo chiede al divino esistere" cioè l'amore che ognuno di noi desidera o brama. L'amore è una valle dolcissima priva di declivi, ci tiene come in una culla, s'insinua nell'anima donando dolcezza, caccia la notte scura e ci presenta giorni favolosi illuminati da fulgenti soli che c'illuminano e ci scaldano l'anima, donando sussulti d'amore primordiale. L'amore è il bene primario che deve accarezzare l'essere umano. Il mio plauso a questi versi.
"L'amor che move il sole e l'altre stelle" conta solo questo. Versi intensi ed emozionanti, cifra stilistica inconfondibile.
ogni essere umano va alla ricerca di quel bene supremo celestiale, spariscono le ansie e si vive in quell'atmosfera irreale cullati dall'amore. il mio plauso all'autore...
Vivere fino all'ultimo istante cercando la gioia sempre, viaggiare sulle ali dei sogni. I rimpianti sanno essere molto crudeli
Insofferenza per il lungo dominio della tristezza, al quale non ci si abitua mai. In versi armoniosi e profondi l'anelito dell'uomo, il suo bisogno invincibile di ritrovare amore e serenità. Stupenda.
Il desiderio dell'amore, dell'essere amato e di amare deve accompagnare sempre il nostro cammino, il nostro essere; senza non riesco ad immaginare la nostra esistenza. Molto bella la poesia che anela questi sentimenti, condivido appieno il sentire del poeta che ci dona questa bella poesia. Complimenti.
quasi una preghiera alla buia notte di poter ritrovar bene, nel velo oscuro che ammanta il giorno, di poter rivivere istanti antichi troppo in fretta passati... ritrovar una pace ed un bene vero ...lirica che mi ha rapita... bella anche la nosta del Leopardi... la mia stima il mio plauso al poeta
Sicuramente una insofferenza, una inquietudine d'amore che non trova sbocco o fine lasciandosi dietro tanti perché. Spesso le nostre chiusure sono la causa principale di questa lacuna. Sono versi che emozionano pieni di sofferenza e di speranza, di domande e di fede in ultima analisi. Una lirica profondo nello stile acuto del poeta che conosce bene i malesseri dell'uomo legati all'amore un sentimento che sempre nobile non è.
Versi decisi ed immagini suggestive in questa lirica espongono un profondo desiderio di trovare l’amore portando un po’ di pace nelle valli del cuore, dopo le traversie subite. Stile inconfondibile e contenuto apprezzato e condiviso.
Nei momenti più cupi della nostra vita si ha sempre la possibilità di nutrire il desiderio di vivere un domani colmo d'amore e benessere. Il bravo Poeta, avendo individuato gli ambiti ristretti del vivere esprime con grande intensità lirica la volontà di svincolarsi da essi per aprire lo sguardo oltre gli orizzonti del nostro essere precari e lacerati da una parca esistenza. In effetti l'uomo ambisce sottrarsi ai condizionamenti per cogliere il "divino esistere ".Resto ammirata dalla grandiosa architettura lessicale che rende speciale l'opera con stile inconfondibile del valente Poeta... congratulazioni!
Se si crede a se stessi il destino va deviato... il fluire dei momenti lasciati sospesi corridono l'anima. ... molto bella. Complimenti
Una lirica profonda ed articolata... parla d'amore... della difficoltà che risiede nella ricerca... e della pace che a volta tenta di frenarne la necessità...ma non si deve assolutamente smettere quel cammino... condivisa la nota... lo stile superbo.
Si, è possibile che qualcosa possiamo cambiare del nostro destino anche in età avanzata perché siamo noi gli artefici della nostra vita. Non dobbiamo aspettare tanto, però... Cerchiamo di cambiare qualcosa adesso, di rinnovarci, di fare entrare nel cuore il vento magico dell'amore, liberarci dalle catene mentali e dalle sovrastrutture del cuore. Il problema è che siamo "condizionati" da poteri occulti, da messaggi subdoli che non fanno vivere in modo libero e annebbiano la mente, induriscono il cuore. Svincolarsi è difficile ma non impossibile. Il Poeta chiede a Madre Notte di aiutarlo, di aprire il suo materno manto per avvolgerlo e scacciare il timore...
Siamo entità che si muovono, nascono restano e partono... il nostro è un viaggio da compiere e da vivere. Il pensiero ci guida verso strani orizzonti, ma perché chiedere? Forse per umana natura.
il vate, spesso, nutre la notte che l'attanaglia nella morsa del pensiero che tutto 'pesa'. Accorato e bellissimo l'appello dell'autore a liberarsi del giogo per poter 'volare' nei cieli dell'amore, Complimenti
L'amore, ultima consolazione per i patimenti dell'anima, desiderio sempre acceso nel cuor umano, appaga il senso d'inquietudine che fa parte dell'esistere.
L'esistenza è un cammino alla ricerca della pace che solo l'amore sa infondere all'anima. La speranza di ritrovare le quieti valli del cuore anima l'autore, che con la grande capacità espressiva traccia un'opera d'alto valore poetico.
Una ricerca dell'amore come via di liberazione e purificazione ai tormenti della vita. Un bisogno di pace interiore molto bello che si respira in tutti i versi.
Introspezione, ricerca, rinascita luce... oltre il nulla, il chiaroscuro dell'anima rivolta all'amore, il tutto tracciato con grande eleganza. Complimenti.
















