195 lettori online · 354.601 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 10 febbraio 2016 · lettura 2 min · 805 letture

L'ottavino e la capra

S
Stefano Iori 54 poesie pubblicate
+ Segui
Camminavo un giorno col mio ottavino per le strade di campagna leggiadre e funeree quando m'avvidi, rannicchiato come un bambino, un capretto grazioso con labbra veneree, ciuffi di peli leggiadri, zoccoli di cristallo; m'immaginai come l'avrebbe mossi in un ballo. Lo presi con me e me lo posai in spalla; divenne il mio compagno di passeggiate, un danzatore che su note scivolose balla e si produce in grandi acrobazie ammirate; fin dal pomeriggio gli dedicai un esercizio perché potessimo celebrar presto lo sposalizio. E gli anni trascorrevano e noi si cresceva, il mio aerofono labiale conservava la sua forma; mi feci uomo e lui capra, con corno che fendeva il vento che accostava il nostro cammino di norma; raggiungemmo città, torri, monumenti e spiazzi e là ci esibimmo in buona musica e freschi lazzi. Riluceva il mio strumento nella gaia atmosfera, brillava il collo della capra durante i volteggi; l'uomo e l'animale insieme sul volgere della sera, una grand'accoppiata che nella musica echeggi come Amore e Pishce nella dimensione scultorea, come la radice e il frutto nell'armonia arborea. Tenemmo uno spettacolo in piazza del duomo, io suonavo musica folk e lei mi zampettava dietro; vennero poi i brani barocchi danzati a passo d'uomo, creammo molti climi, passammo dal sereno al tetro; eravamo proprio diventati cantastorie di carreggiata, parlavamo e ballavamo fin dentro la notte inargentata. E la capra s'affezionò assai a me, suo salvatore; s'era fatta del mio ottavino compagna ideale e perfetta; arrivò a conoscere la musica da autentico intenditore, marciava sulle partiture della ritmica serrata e provetta e finì per seguirmi ovunque in questo sonoro girotondo quando riuscimmo a vagare per le strade di tutto il mondo.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
L'autore
Stefano Iori
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!