Poeta io non sono, nemmeno uno scrittore

In pausa con la vita, studio i passi fatti,
vedo alti bagliori, bella è la visione,
ma ve ne sono altri, ali non ho donato,
rimasti fermi a terra a gridar tristezza:
"Crudele la tua mano, perché vita non hai dato?"
Piange il cuore infranto, l'anima lo ascolta,
poeta io non sono, nemmeno uno scrittore,
mi piace scovar pensieri, giocar con le parole,
ma l'ispirazione è oro che rimane a me nascosto.
Son padre di mille voglie, idee e ambizioni,
roca è la voce per cantar melodie in versi,
vivo sperando di veder una lontana terra
in questo mare mosso dagli affanni e dalle pene.
Tanti i confini del mio incredulo viaggiare,
certi i timori di andar in fantasiosi luoghi
sognati e sperati, troppo vasto è l'immenso,
difficile dar vita... a stento io respiro.
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L'autore
Pagu
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