L'ultima spiaggia

Croci in fila disposte
nel prato fra margherite gentili,
ricordo di corpi disposti
oltre quel buio nascosto
al crepuscolo che porta lontano
e ri- muore quell'ultimo sussurro.
Marmi cinerei freddi e duri
in serie ripetitive importanti,
quanta vita ha lasciato il corpo
nel crogiolo degli anni duri,
ora qui tutto tace e dispone
nel silenzio di meditazione.
Là ... la fila di bare allineate,
ultima esibizione in mostra
prima del certosino disarmo,
poi inizia l'ultimo viaggio
oltre quella bocca ... lì il bacio
infuocato, che dilania ogni creato.
Silenzi e pensieri in questi sentieri
che ti portano oltre l'ultima spiaggia,
qui nella fabbrica del riposo
tutto mercificato e niente è dato al caso,
poi infine arriva l'urna cene- rea
e in quella stretta, di vita, solo un tepore .
©
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