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Ribellione 25 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1806 letture

Nel luogo sbagliato di un tempo violento

Pagu 229 poesie pubblicate
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Pochi metri, ancora un sogno da colorare di addii, delusioni da spargere sul tuo credo ferito. Manca poco, innocenza o condanna nel terreno conflitto, ombre cavalcano più veloci nel nero. Vedi il confine, salvezza o morte le vie, lontano da lagune d'odio che divorano vite, eppur l'uomo qual piccolo granello che sia del disegno immenso è custode di luce. Vigliacco è il terrore, nell'infamia crudele nemico, libertà e pace, diritti in tante astratte preghiere, un giovane cervo inseguito da belve ringhiose, immagine di colei che è madre dalla superba bellezza. Corri fratello, non hai passato da salutar con malinconico affetto, nessun sorriso da rimpiangere nel domani sperato. Sei un uomo, come altri al mondo che un cieco destino svogliato ha dimenticato nel luogo sbagliato di un tempo violento.
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"È solo questione di fortuna essere nati nel luogo giusto in un tempo quieto". Pagu

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Commenti (11)

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Luisa Molinari25 febbraio 2016

La fortuna è veramente complice del nostro destino. Un tuffo al cuore questa poesia!

Paola Riccio25 febbraio 2016

Giuste riflessioni, la fortuna sorride a chi vuole e come vuole quando vuole. Speriamo che giri.

Luciano Capaldo25 febbraio 2016

Fatalismo, sorte, destino. In effetti noi siamo artefici delle nostre scelte ma dal momento in cui acquistiamo capacità d'agire prima purtroppo il nostro percorso di vita è legato alla casualità del posto natio e oggi più che mai ci accorgiamo che mezzo mondo è popolato da sfortunati nati nel luogo sbagliato. Il mondo va rivoltato in loro favore. Bella riflessione quella del poeta che poi sfocia in ribellione verso il fato, la casualità il destino, la fortuna. il poeta e un linguaggio poetico rende questo tema difficile di grande riflessione per noi lettori.

zani carlo25 febbraio 2016

Una riflessione tanto profonda quanto semplice... non parlerei di fortuna ma proprio di destino... o di provvidenza... o come si voglia dire... Piacciono le opere di questo poeta che rilasciano sempre riflessioni d'autore.

Grazia Denaro25 febbraio 2016

Spesso è destino ciò che ci succede, ma molto spesso il destino ce lo creiamo noi. A volte invece si ha la sfortuna di trovarci nel momento sbagliato nel luogo sbagliato, allora non dipende da noi subire delle cose negative che magari ci condizioneranno anche per il futuro. Diciamo che se siamo ottimisti, cerchiamo di esserlo sempre e magari esorcizziamo ciò che non ci è congeniale. Chiaramente non possiamo prevedere il futuro e questo è un bene perché così potremo affrontarlo con serenità, uno stato d'essere che aiuta tanto nella vita e nel rapporto con gli altri. Una lirica che scava un po' nella psiche umana che ho molto apprezzato apprezzato per il contenuto e la forma esposta.

Anna Di Principe25 febbraio 2016

Pur se l'uomo può incidere in parte sul proprio " destino " o sorte, molto importante è il luogo natio e dove si svolge l'esistenza... Arriva un momento nella vita di ognuno in cui si paga o non lo scotto della cattiva o buona sorte legata al luogo dove è legata la nostra vita. Pregevole riflessione poetica sul vissuto, la cui essenza è sempre avvinta dal mistero di tempi e luoghi che non combaciano .Versi intensi mossi da una forte adesione alla vita, ma quella in cui ci si trova a proprio agio... opera che plaudo per stile e contenuto.

Cristiano De Marchi25 febbraio 2016

Si, c'è tanta ribellione in questi versi, o forse tanta immensa voglia di riscatto... Si nasce eppur si muore ove il tempo è stato anche sbagliato, ma in quel posto bisogna vivere e rincorrere il tempo. E' tutto destino o forse opera del nostro creato? Chi di noi ha scelto il posto ove condurre una vita "umana"?

Giuseppe Gallo25 febbraio 2016

Certo la fortuna o il destino ha il suo peso nella destinazione del luogo di nascita, e se il luogo è “sbagliato”, può diventare più umano solo pagando un alto prezzo in termini di vite umane, come in tutti i moti rivoluzionari. E qui il bravo poeta lo sottolinea quando dice che l’uomo è custode di luce, che vigliacco è il terrore e che i diritti sono invocati solo in astratte preghiere. Sempre articolate e profonde le riflessioni di questo autore che coinvolgono il lettore su tematiche complesse e attuali. Esprimo con piacere il mio elogio.

Sara Acireale25 febbraio 2016

Non sempre e non tutti abbiamo la fortuna di nascere nel posto giusto al momento giusto. Molti sfortunati del mondo, gli ultimi della terra non avrebbero voluto nascere in un luogo dove manca tutto, perfino l'acqua per bere... È pure vero che il destino si può scegliere (quando esistono le condizioni adatte)... Nascere in Siria dove imperversa la guerra oppure in un ricco paese dell'occidente non è esattamente la stessa cosa, anche se tutti nasciamo con un cervello funzionante ma in certe parti del mondo ci sono situazioni difficili da manovrare. Il dilemma resta e la ribellione di chi si trova in determinate situazioni mi sembra che può essere comprensibile

Daniela Dessì27 febbraio 2016

A volte il destino si pone in contrasto col nostro agire, condizioni sfavorevoli determinano il cattivo esito delle nostre scelte, non sempre riusciamo a indirizzare il nostro cammino per il verso giusto, qualche intoppo ci spinge a ad opporci con tutte le forze e a non demordere perché la vita va vissuta sino in fondo con tutte le sue difficoltà, ribellandoci se occorre.

Antonella Garzonio16 marzo 2016

Non abbiamo merito di esser nati in questo tempo e neppure in un luogo anziché in un altro. Il destino o semplicemente il caso lo ha voluto. Ed è proprio la casualità che influenza la nostra vita e nulla possiamo fare per ovviare ciò che non dipende dalla nostra volontà se non conviverci e lottare anche se nel nostro piccolo per non farci sommergere.