Luci e oscurità
Arrivi e si dissolve l'ansietà
nel tuo sguardo sorridente.
Un sole inverecondo
penetra nel mare in calma attesa.
Incontriamo una nuvola
e un cane sciolto;
un ragazzo in trance col suo walkman;
il passo lento di un morello
spezza il dialogo lascivo dell'onda
con la sabbia.
La tua mano mi cerca
tracciando distinti prologhi a due voci.
Mi chiedi: andiamo?
Accendo i mezzi fari e dimentico
le tue parole assennate.
La radio asseconda
l'iperbole luna bianchissima
che arranca triste in un samba.
Roma è viva al nostro fianco
e quasi ci strattona.
Decido di condurti
nelle valli delle mie lusinghe
sui monti delle mie utopie:
insieme abbiamo assaporato parole
e silenzi, luce e oscurità
prima delle fette biscottate
con marmellata preparata da te;
abbiamo conosciuto insieme
la generosità nel lungo cammino
verso il fornelletto del caffè.
©
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