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Fiabe 27 febbraio 2016 · lettura 2 min · 1289 letture

Mithril

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Stefano Iori 54 poesie pubblicate
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Passeggiavo un giorno di primo mattino quando vidi una donna vestita di bianco; portava alle dita anelli abbelliti col rubino una cintura di stoffa le fasciava il fianco e su tutto il tronco una maglia di percalle. Fu forse un miraggio, causa di stanchezza perché mi parve un mithril forgiato di fresco, una cotta di maglia in completa freddezza i cui anelli trasmisero un che di contadinesco sotto la morbida sciarpa e l'etereo scialle. Chi non lesse mai "il Signore degli Anelli" difficilmente saprà quali mitiche proprietà quel metallo cela alla voce dei menestrelli, che cantar non possono per sottile voluttà: l'oggetto in esame si nasconde nelle calle. Anche quel mostro digitale simile a un lupo portava striato di bianco e indaco un manto emettendo insieme un soffio focoso e cupo e mostrando gli artigli come precipuo vanto, l'indistruttibile sostanza tutto lo avviluppava. Mi ricordo anche di quel mutante furibondo ch'estraeva unghie trafiggenti ogni materia; hai voglia ad osservarlo con viso giocondo se lo incontri rabbioso la questione è seria; sempre la ferita sul suo corpo si rimarginava. Ma è l'hobbit a dar l’esempio più convincente: quel coraggioso mezzuomo di trentatré anni che con l'Anello Sovrano arrivò da perdente pur avendo tollerato ansie, fatiche e affanni al vulcano che nel cratere il male risucchiava. Tornando alla nostra narrazione di attualità, molti imprenditori han capito della poderosa lega i valori intimi e le formidabili potenzialità; poco ci vorrà per organizzare una scontrosa diatriba di ideologie che ci affibbierà i guai. Se per assurdo ci costruissero i carri armati o lo utilizzassero per rinforzar le astronavi, i nostri destini, se esistono, saranno traviati e i nostri scheletri si trasformeranno in cavi, mucchi di spugna oppure concimi per fiorai. Ogni cosa che viene privata dell'ordinario ha il cammino segnato sulla strada vigliacca; per esprimersi con favella e loquace frasario l'oggetto sfruttato avrà una sonorità stracca negli inferi che con attenzione io pronosticai.
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Stefano Iori
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