Solo parole
Ora arranca la ciurma allo sbando
in quell'incedere trafelato e scalzo,
dove le nozioni tecniche di base
strizzano l'occhio al volenteroso amatore.
La difesa d'acciaio corrosa alle fondamenta
con il ballo dell'orso è diventata una marionetta,
senza capo e né coda sfilacciata senza verso
e l'armata del biscione cola a fondo.
Come mezze tacche fanno la calzetta e cincischiano
e la rete si gonfia a dismisura,
dalla prima all'ultima è sempre una vendemmia- tura
e non ci sono parole per tal figura meschina.
Senza tecnica e attributi è dura la partita
e la direzione d'orchestra da tempo stecca,
proclami e scelte senza logica e senno
mostrano una squadra in balia d'ogni vento.
Tifoso t'ha illuso il primitivo catenaccio
or che le maglie si sono aperte non c'è scampo,
la visione tecnica ha fatto fiasco
e si struscia in vano il capello cercando il nesso.
Ogni volta che scende in campo la beneamata
è sempre tutto in salita e l'occhio piange
nel vedere la pochezza di gioco e d'idee
e contro i nostri eroi ogni nano diventa Golia.
Nel business se non c'è sostanza sei patetico
figure indecorose fino all'ultimo secondo a iosa,
in balia d'ogni onda e s'imbarca acqua
e per la vittoria s'è perso da tempo la rotta.
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