Compagni
Domani quel giorno nuovo
aprirà la scena
e noi solitari testimoni
di stagioni d'ideali,
dove il popolo andava a braccetto
in quella condivisione,
lì si cantava al plurale
l'eterna canzone di lotta.
Avanti popolo ...
oggi cosa fai così spregiudicato
dove il coro non ha più voci,
tutti solisti nel business
proteso al consumismo,
incaprettati da quel capitale
che detta legge e morale.
Oggi si ode una voce di lotta,
il papa francescano che guarda oltre
e mette le mani avanti,
mentre quella verità scomoda
troppi spiazza e sconfessa,
abituati a sciacquarsi la coscienza
con l'assegno e la penitenza
e in quella porta chiusa che musata.
Avanti popolo ...
ritrova nesso e amore sociale
nel rispetto la dignità che vale,
a ogni fratello il giusto pane
e non cercare scorciatoie
tu capitalista schiavo dei soldi:
guardati prima allo specchio
e non cascare nel solito difetto.
Oggi sta cambiando la stagione
non è più tempo di false preghiere,
oggi chi più ha deve dare
è finito il tempo di fender coltellate
e poi battersi pentiti il petto,
quel giochino è stato sputtanato
non dal solito comunista sfegatato:
ma da un papa retto e misurato.
©
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