Il dolore che ti uccide
Daniele Lapenna
139 poesie pubblicate
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C'è chi esplode, arrabbiato
chi si deprime in partenza
chi si è demoralizzato
e chi non riesce a viver senza
chi ha perso una persona
e le altre non le vede
come non vede quel che dona
chi accanto gli si siede.
Sei sconfitto dal dolore
ma per nulla tu reagisci
senti ancora il suo odore
pensi, taci e poi subisci
non so capire ciò che provi
ma vedo soffrivi ogni giorno
la tristezza che tu covi
è solo del quadro il contorno.
Ora forse non sei cosciente
non sai ciò che dice quel dottore
non vuoi sentire e non sai niente
forse senti pur dolore
non hai reagito, non potevi
forse troppo hai subìto
ti ha colpito, e tu sedevi
forse niente hai sentito.
Si può accumulare
fatica, rabbia o tristezza
sai che dovrai affrontare
ciò che si piega e non si spezza
convinto non ci sia scelta
non potrai vederla mai più
dovevi rialzarti alla svelta
e non cadere così giù.
Non potevo e non posso aiutarti
quel po' non è servito, non servirà
tu che ci credi, lei saprà trovarti
ma sollievo non ti porterà
perché sei in un vicolo senza uscita
fermo ad attendere chissà cosa
non ti meritavi una tale salita
ma la sciagura non si dosa.
Non ho mai giudicato
ma ho pensato tu sbagliassi
contro il muro ti sei scontrato
cadendo debole sui sassi
l'esperienze son personali
nessun sa quel che si prova
ad affrontare alcuni mali
e il sentimento che si cova
spero trovi un po' di pace
in qualunque modo essa apparirà
ciò che ormai da tempo tace
le sofferenze ti toglierà.
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
Commenti (2)
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Eleonora Carullo6 marzo 2016
Delicata poesia subire un lutto o non vedere più quella persona è un dolore indescrivibile una sofferenza eterna
Giovanni626 marzo 2016
Profonda poesia, c'è un dolore in ognuno di noi, a volte più di uno e ognuno ha un proprio modo di reagire. Purtroppo a volte il dolore vince ed è così che si perde la possibilità di aprire il proprio cuore per vedere il dolore negli altri. Stupenda poesia.


