D'infinito lei si veste

Commenti (18)
A volte sono i figli che possono insegnare qualcosa ai genitori anche se questi non desiderano ammetterlo sentendosi grandi ed infallibili. Sentitissima.
Sarà perché amo la natura e gli animali, sarà perché sono contro la caccia (una sciocca inutile crudele e barbara usanza concepita dall'uomo) ho trovato questa tua poesia bella e meritevole di elogio. Piaciuta ed apprezzata tantissimo! Dovremmo più spesso ricordare e ricordarci che nessun essere deve prevalere su un altro soprattutto per proprio divertimento!
Sono anch'io per la natura e contro la caccia quindi condivido appieno. Molto piaciuta questa poesia che mette in mostra la grande abilità del poeta; complimenti.
Tanti temi pienamente condivisi in questa stupenda lirica ispirata da un magnifico dipinto. anche sul fatto che la prevalicazione armata a qualsivoglia indirizzo non va bene. Molto apprezzata.
Quanti, troppo genitori vogliono figli a loro immagine, violentando la loro natura. Un figlio è prima di tutto altro da te. Complimenti al poeta per l'originalità e la sensibilità che sempre dimostra.
a volte sono i genitori a voler tracciare la vita dei figli., ma i figli hanno una mente e vogliono anche sbagliando... fare ciò che ad essi piace... versi da monito...
Il valente Poeta in questa incantevole lirica esprime sentimenti condivisibili ispirati dal dipinto di Donghi, che con il suo " realismo magico " raffigura il cacciatore di allodole e il figlio... un figlio che deve assecondare le richieste del padre autoritario. Pregevole la ricchezza del lessico e la padronanza ritmica, fonicamente accattivante ed armoniosa ...Molto apprezzata l'originalità e la forza creativa. Chapeau!
Due temi a me molto cari corrono sui versi di questa particolarissima poesia... Avere la forza e il coraggio di affermare la propria identità anche apparendo, talvolta, ingrati nei confronti di chi ci ha dato la vita... ma è necessario e giusto farlo, nel rispetto di se stessi e coinvolgendo l'altro... chi ci ama non potrà non comprendere. La caccia? Espressione di che se non della nostra stupida presunzione di essere l'animale in vetta all'evoluzione?'??!!!!
ben postata l'immagine a volte i figli si ritrovano a realizzare sogni che i genitori non han portato a termine, sempre arguto e preparato il poeta mi complimento anche per la nota che dice molto... il mio elogio
Un dipinto che fa riflettere... Il figlio è costretto a seguire il padre cacciatore... Penso che bisognerebbe ascoltare la voce dei figli, qualche volta perché non sempre l'età è sinonimo di sensibilità e di maturità. Autore che riesce ad affrontare varie temaiche e a farci riflettere sempre
Giuste considerazioni... il figlio non è scritto che debba per forza seguir le orme del padre... qui inoltre il bravo poeta mette una pietra tombale su di una pratica, la caccia appunto, nata come attività di sussistenza pura ed oggi diventata uno sport- passatempo... ma qualcuno uccide.
sentita e apprezzata... sarà che sono contro la caccia... e a favore della natura... questa poesia ne è esempio... apprezzo la tua sensibilità ...fiocco...
Sbagliando, vi sono genitori che riversano le proprie frustrazioni sui figli e cercano di far loro realizzare quanto a loro è sfuggito, ne sa qualcosa il ragazzo che nell'immagine è costretto ad assecondare la passione del padre per la caccia. Personalmente sono vegetariana e non condivido il consumo di carne animale, tantomeno la caccia.
Sono giuste considerazioni e riflessioni di sbagliare e imparare da ciò. Versi musicali e profondi. Ottima.
Pienamente condivisibile questa forte denuncia nei confronti della caccia, e, in parallelo, l’educazione sbagliata che viene data a volte ai figli. Con versi acuti e sapienti il bravo Poeta partendo da un quadro sviluppa il concetto con la sua consueta abilità e chiude osservando che se un’opera è guardata col cuore, il messaggio che ci arriva può essere molto più ampio e profondo. Magnifico componimento.
Mi piace molto come si è sviluppata. Tutto concorre a rendere fruibile la lettura del testo che denuncia uno sport che sempre più risulta come pura inumanità. Un solo piccolo appunto sui puntini di sospensione, a mio avviso non sono necessari.
Sono strani pensieri, sono immagini che il meditar costruisce, sono immagini, sono emozioni, sono libere interpretazioni. Ciò che un'immagine ispira, alimenta lo spirito dell'uomo, e nel plasmarsi di arguti pensieri rende dono al proprio sentire. Certo, "E' un quadro e poco altro"... ma forse anche pensiero... e qui tutto si ferma! L'infinito è alla portata di tutti noi!
Una sensazione, una poesia nascono anche davanti ad altre forme artistiche, in questo caso un quadro suscita impressioni che l'autore dipinge magistralmente. E notevole è l'originalità di questa lirica. Molto bella.















