Miserie

Mimose in rituale abbondano
sul tavolo e in ogni borgo,
tutti buoni solo per un giorno
intanto la barca cola a fondo.
Miserie di un oggi legato alla catena
schiavo di quel miraggio senz'anima,
l'immagine è sostanza che fa vetrina
e del profondo si è persa ogni figura.
Tutti oggetti barcollanti con un prezzo
nel dimenarsi come conigli al capestro,
quel profumo di mimosa un po' strozza
in giorni drogati ove il demone impazza.
Va stasera la luna e cambia colore
nel verso tiranno che dà poco amore:
viene il giorno e si fa sera nella baldoria
e dei gesti vili ancor presente è la memoria.
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