Notte d'estate a Montorsaio
Tra le case di pietra del paese
cadeva il caldo cristallo della luna
e i grilli cantavano dei segreti amori.
La brezza lieve fremeva fra gli allori,
in una pace infinita di silenzio;
messaggera la notte di riposo,
vi celavo, dimentico, i dolori,
dove il costo dell'essere da solo
dava tormento alle mie ali e al volo
del nudo cuore, che amaro, già del canto
un'anima di cielo respirava,
nel pianto irriso di sentirsi solo.
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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