Pioggia d'ignoranza

Gridano i bimbi nella grande piazza
schiamazzi di vita aprono le braccia
mentre la vita ruffiana impone la sua traccia,
in questo quadro impiastrato alla rinfusa
noi che abbiamo sognato d'ideali
al confuso banchetto non siamo invitati.
Vai vita ... rimani pura e genuina
non ti far prendere dal demone in vetrina
rimani fanciulla sul ciglio della via,
fra margherite in fiore e un po' di fantasia
non ti piegare ai giochi dell'avido animale:
lui nella sua ferocia ghermisce e affonda.
La vedi lì ... impiastrata ... l'arida terra
cemento alla rinfusa fino alla proda,
tutto impiastrato e il passero non vola
fra veleni e rumori son carezze i tuoni
e quegli scarti lasciati in camporella
ti fan vedere che la vita non è bella.
Schiavi e ruffiani in questa bottega
dove questo vino ti strozza la gola,
gli occhi annebbiati da troppa sbavatura
e tu sempre più servo nell'avventura,
mentre intorno pioggia cruda d'ignoranza
inonda ogni anfratto e umilia gesti di sostanza.
©
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