Un pugno di polvere
Siamo un pugno di polvere,
brusio di una stazione metropolitana,
sguardi incolonnati verso l’oblio.
Siamo l’ovvietà divenuta tristezza,
la novità eclissata nella follia,
la normalità trasformata in virtù.
Eppure a volte basta poco,
il mare di un abbraccio, una frase che ti avvolge,
un paio di occhi bagnati d’amore,
che il pugno si apre e lascia al vento la polvere.
E così le tue paure le allontani,
fino a che non capirai,
che anche se nel vento, sempre polvere rimani.
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