Buon Lunedì
Vedi là?
L'ombra del cipresso
rincorre il cuoio del pallone.
Abbiamo i denti ingialliti dai sorrisi
e i timpani sfondati dal vento.
Le mie ginocchia
fanno l'amore con la terra,
e tu, dall'altra parte,
giochi con il sole a chi ha gli occhi più grandi.
Adesso, guardaci qua.
Il pallone non riesco a toccarlo
dentro lo schermo.
Lo specchio mi racconta di denti mangiati dal fumo,
e di timpani rotti dalle maldicenze.
Tu chissà dove abiti,
se ci separa l'oceano o un muro.
Che poi, ho la memoria interna intasata di voci,
e mai nessuna che mi abbia detto se avevi vinto tu o il sole.
Ogni tanto mi affaccio ancora alla finestra.
Cerco la mia ombra,
dentro quella del cipresso.
Non la trovo più.
L'ultima volta che la vidi,
fuggiva a braccetto con la consapevolezza,
in un ballo di fine anno, di clandestini amanti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!