Sei tu donna

Sei tu donna essenza di creato
splendido fiore profumato del prato
in te giusto è ogni connotato
meraviglia di oggi e del passato.
Ieri a capo basso hai pagato
e quella tua bellezza ha naufragato
fra scogli vili e schiava di un peccato
che l'uomo sciacallo ti ha accollato.
Tu generosa mai hai abbandonato
procreatrice di vita a buon mercato
e d'amore a quel figlio da te generato
a quella tua sottana appiccicato.
Pagando sempre e quel tempo rubato
ti ha messo nell'angolo buio trafelato
ma tu vera nel dinamico corpo pulito
sei andata oltre il solito mercato.
La tua vita è cresciuta di significato
quando la tua lotta ha parlato
e oltre quel recinto ben danzato
nel sentiero di un diritto ritrovato.
Ancora oggi il tuo compito è tribolato
quel disegno d'uguaglianza non è completo
troppi particolari ancor non hai colorato
per questo giogo che su te è sbilanciato.
Nel Mondo troppe menti in arretrato
ti danno ancora bambina sposa come un gelato
la tua parola lì non ha significato
zitta e remissiva come un oggetto comperato.
Troppo fumo d'indifferenza intorno abbandonato
e nella violenza di genere più di un corpo sacrificato
sull'altare di un dominio del maschio malato
e il sole ancora ... in questa valle non è arrivato.
©
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