Non ti amo più, Amore mio
È bene che esistano i sogni,
degli specchi vuoti che richiamino immagini
pagine bianche in attesa di parole
e cuori identici
che non sanno lasciarsi.
Amore, odio, realtà, finzione
è bene stiano, sulla stessa scacchiera
laddove il non T’amo
rifletta il suo contrario e
la parola non detta riverberi di significati allegorici.
Perché è tra due cuori infartuati
l’Amore temuto, colpevole d’eterno,
la parola bugiarda che rimbomba
e quel non T’amo definisce il T’amo
e Amore mio risuona come il grido soffocato
del condannato.
Tutto il resto? Un patetico trillìo.
Invasivo squittio
tra la nostra fiammata.
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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