398 lettori online · 366.718 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 22 marzo 2016 · lettura 1 min · 2200 letture

La musa che fu

Alessandro Labriola 270 poesie pubblicate
+ Segui
Posso slegarti dalla gravità ricadere nudo al tuo fianco mentre i tuoi capelli miracolosi segnano il mio viso terso languidi come le maree ora che sei egida ora che sei feroce erotismo lasciati spogliare con entrambe le mani sugli occhi muoviti con la grazia che invade il mio umore invecchiato precoce lasciati cercare nelle mie notti insonni la tua lingua di seta i tuoi seni maestosi ricamano un antico mandala sbucano come diamanti oltre la veste ti adorai con fervore astratto e parole d'incanto - la tua scusa noi in un labirinto buio la mia pena - non averti non toccarti non toccarmi
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

a F. E.

L'autore
Alessandro Labriola
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!