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Impressioni 30 marzo 2016 · lettura 1 min · 1930 letture

Eppur ladro mi chiamasti (quel che l'amina cela, solo l'arte svela)

Pagu 229 poesie pubblicate
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Non v'è alcun pensiero al centro della mente ch'io non possa dargli forma assai concreta, eppur ladro mi chiamasti per come feci miei quegli intimi segreti dell'io più profondo celati, ai più nascosti, non a uno sguardo attento. Delle anime terrene narro colpe e redenzioni, ho colori per la bellezza, armonia di luci e ombre, del tuo viso mi rapii l'immacolata immensità, specchio che non riflette e assiduo lui conserva quell'amor che nessuna parola serva potrà mai recitare. Non m'è utile l'aria, alcuna libertà quando il corpo freme vinto dalla vastità del credermi poeta senza verso, ma abile cantore del mistero di un mondo da tracciare; per questa pena che mi rode ho solo un fine desiderio quello di consegnarti a un tempo che non passa affinché vi sia memoria di come mi apparì quel tuo temporaneo vivere.
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"Preferisco dipingere gli occhi degli uomini che le cattedrali, perché negli occhi degli uomini c’è qualcosa che non c’è nelle cattedrali, per quanto maestose e imponenti siano". (Vincent Van Gogh). Immagine: Courbet "Ritratto di Paul Verlaine".

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Commenti (15)

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Paola Riccio30 marzo 2016

L'arte pittorica rende immortali, riesce a catturare l'attimo e quello che si cela nello stesso, il poeta ci conduce nei pensieri di un artista, nel suo sguardo sul mondo, nel suo sentire e immaginare. Ottima prova per un autore che sa sempre sorprenderci e incantarci.

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emiliapoesie3930 marzo 2016

caro paolo è bello parlare di amore quando il cuore non sanguina più, guardarsi negli occhi in cerca di quell'amore che un giorno faceva luccicare gli occhi... complimenti...

zani carlo30 marzo 2016

Squisita poesia che percorre una via difficile nell'interpretare il pensiero di chi percepisce per propria sensibilità le sensazioni altrui... e la nota altro non fa che testimoniare l'idea che siano molto più importanti le persone stesse che le proprie opere.

Anna Di Principe30 marzo 2016

L'artista che dipinge è un "ladro " di emozioni, esso coglie abilmente momenti di gioia o di dolore con sfumature cromatiche ...con tensione espressiva l'artista sa creare fascinazione tanto da rapire l'animo di chi guarda il dipinto. Lo spirito del Poeta focalizza nella sua bella lirica l'uomo -artista capace di comunicare vibrazioni infinite... di pregio le immagini ed il pensiero tra realtà e suggestioni. Elogio all'Autore per la sua vis creativa raffinata e profonda.

Alessandro Vizzino30 marzo 2016

Ogni tanto accade, per fortuna... Lirica intensa, strutturata, profonda, ragionata, costruita sulle sensazioni e con parole affinate sillaba dopo sillaba, passo dopo passo, battito dopo battito. Bella, molto.

Eolo30 marzo 2016

Tu sei il poeta dell'introspezione, dell'animo assorto, Nel pensiero combattuto dalla tenerezza e dalla forza, Sai creare il tempo sospeso e gli attimi d eternità. Come sempre un elogio.

Sara Acireale30 marzo 2016

Negli occhi degli uomini c'è l'anima, le cattedrali invece sono inanimate. Dentro uno sguardo si può vedere il mondo intero e l'artista riesce a cogliere mille sfumature che possono passare inosservate a un occhio poco attento. Così come il pittore, il poeta dipinge con il pennello della poesia ed ha soltanto un desiderio: quello di immortalare e di consegnare ai posteri i suoi pensieri più profondi. Opera apprezzata per il lessico e per il contenuto profondo.

Rosita Bottigliero30 marzo 2016

Bellissime emozioni che catturano il lettore... versi profondi.

Merlino30 marzo 2016

il ritratto di Verlaine, poeta a me caro come caro mi è il 'suo' 'SPECULARE' Rimbaud. Tu poeta hai percorso parte del loro amore che nei versi vaga per il mondo a noi caro (il poetare). Quel è la caducità di parte della letteratura colta da Rimbaud e che vide Verlaine annientarsi nel suo apparirvi. Ciò che ci appare è sempre caduco e 'volgare' come Rimbaud 'gridò' nelle sue opere. Grato al poeta per questa lirica che ispira 'profumo' di genialità

Cristiano De Marchi31 marzo 2016

Non c'e mistero più grande del pensiero che in noi si forma, che si genera nell'intimo poetare. Diamo spazio all'eterno sguardo trovato negli occhi d'un nuovo uomo, scopriamo ogni minimo segreto... si, diventiamo veggenti, illusionisti del tempo, maledetti ladri del "temporaneo vivere"...

Antonella Garzonio31 marzo 2016

Autore dell'anima, cantore dell'essenza, sai tracciare con abile mano il mistero dell'emozione, i tuoi versi privilegiano l'uomo visto con occhi sensibili ed attenti. Le cattedrali sono splendide, ma spesso vuote... Il mio elogio

nemesiel31 marzo 2016

Banale definire bella questa poesia. L'arte che cattura l'intimo e che dà forma all'anima... Versi che sincronicamente "dipingono" l'artista (poeta o pittore che sia) e il suo soggetto... versi che sottendono ad una riflessione profonda e vera, riflessione di chi scandaglia e conosce l'uomo, l'arte e quel filo misterioso che lega l'uno all'altra

carla composto31 marzo 2016

lirica introspettiva che arriva al lettore... la sensibilità del poeta scaturisce da ogno verso di quest'opera... un bravo pittore nel dipingere un volto viene rapito dagli occhi ...é come dipingere porte segrete a volte inaccessibili il mio elogio al bravo poeta e la mia sincera stima

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Rosafio Giancarlo1 aprile 2016

Poesia fra le più belle che io abbia mai avuto il piacere di leggere... attualissima nella profondità di questo nostro sentire così vicino all'infinito... forse eterno... ecco nel forse il dilemma... l'angoscia per ciò che siamo... lo slancio supremo di un sentire profondo in una trasfigurazione quasi dei sensi ci conforta ...come fosse una prova di una forma di immortalità, ci angoscia... perché questa prigionia nella caducità dell'essere...? Nell'evasione dalla realtà un rubare tempo al tempo.

emmalisa lucchini3 aprile 2016

Il sentire profondo del pittore e del poeta, le gioie e le angosce i moti dell'anima Il poeta è come il pittore, sa cogliere le emozioni, gli occhi specchio sia per il poeta che per il pittore perché gli occhi non mentono, ci dicono ciò che siamo. Come si legge nella nota. E' l'Arte che conta, narrata o dipinta... è l'Arte. Ecco qui l'abile cantore, ci regala la bellezza di questi versi, consegnati al mondo