Sogno
La notte dentro,
fogliame macerato dalla stasi
sbiaditi colori ormai sbavati
il nulla.
Quando il cuore tace
l'infertile terreno denigrato
sordo alle parole di un cantore,
il viso non trasmette emozione.
Allora giunge l'abbandono
trovarsi a cavallo di un destriero
volare tra valli verdeggianti,
immersi dentro un sogno tutto tuo.
Liberi
sensa tempo
non esiste spazio
l'immenso ti circonda e dona pace
dove
sopra di una nuvola leggera
distendi il corpo
chiudi gli occhi,
sogni ancora.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Filippo Salvatore Ganci14 settembre 2007
Versi accattivanti, trascinano il lettore in un sogno dove vive la poesia... - LA TUA -
Paolo Ursaia14 settembre 2007
Onirico in versi, quasì un quadro di Dalì... magnifica

