Piccolo stivale

Piccolo stivale quanto arranchi
messo alla frusta da troppi giochi sporchi,
da un potere avido che mira il soldo
e al rispetto di natura sempre allergico.
Terra bella baciata da sole e marino
quanta storia si perde lontana nella memoria,
disegno magico di coste con invito
adagiate docili nel ripetuto rito.
Troppe leggi e leggine improvvisate
dove al fine detta legge il solito capitale,
le regole sono lacci stretti che fanno male
quando ti dibatti nella melma senza morale.
Questo lembo di terra prosciugato
è arte allo stato puro e tu l'umili,
uomo di potere non accendere quel fuoco
curalo certosino, qui si estende un tesoro.
La bellezza di natura e la cultura
inesauribili ... sono il tuo vero oro nero,
metti sempre la cravatta buona e fai l'inchino
apriti al mondo con rispetto e occhio fino.
Già troppo guasto si tocca con mano
rifiuti e inquinamento là alla rinfusa,
fai quel salto e allineati alla storia
le trivelle sono un vecchio tema.
Qui pensa in grande e non t'impantanare
altra idea nuova fra vento, mare e sole,
ogni impatto ha un senso e una ragione
il petrolio da noi ... è un fuoco di paglia...
tanto impatto e arreca solo danno
magro sarà per te Italia il lauto compenso,
Green è il tuo futuro vestito e ti calza a pennello:
in legalità offriti come mare aperto.
©
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