Incubo a mezzanotte

Spesso mi trovo spalmata come burro
rovesciata come una camicia sporca
mentre immemore dei motivi del mio essere,
un ago rilucente fra le dita azzurre
occhieggia,
mi tenta e richiama.
Ronza
anche oggi
la mosca fiondandosi al muro, lì
s'impaluda. Io l'aspettavo.
La trafiggo con l'ago.
Poi violentemente
mi pungo il cuore,
proprio al centro.
Ora piango.
Nel silenzio che deprime
lo faccio spesso,
dopo la mezzanotte.
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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