Sol y Sombra
Non c’è sole, né ombra
che salvi chi applaude al tuo martirio
che ti protegga o nasconda...
Che raccolga con amore i tuoi occhi
lampi innocenti di paura e di rabbia.
E l’attesa chiassosa
che uccide la pietà
ha l’odore del sangue.
Schiuma scarlatta
che intride la sabbia
e ferisce delle tue grida il cielo.
E tutto si confonde e gira in tondo
mentre senti che ti sfugge il fiato.
Stringi il coraggio e affronti
quelle punte che insinuano dolore
con la morte dipinta sullo sfondo.
Volteggia e danza,
vestita di brillanti,
e ti imprigiona gli occhi.
Volteggia e danza, lenta
quell’onda rossa...
Ricami scintillanti
come la lunga lama.
Il cerchio ormai si é stretto
e provi quel sapore mai sentito.
Tutto è silenzio
si è fermato il tempo
l’uomo sorride e si crede divino
padrone della vita e dei tuoi sogni.
Un urlo esplode.
Punte aguzze
infilzano il distacco
mentre pensi a un distante paradiso.
Mentre sfiori infinite margherite.
©
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L'autore
Leaf
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (2)
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Carolina Villani Bidibambina16 settembre 2007
..sceneggiatura e regia perfetta di un film giallo da gustare all'aperto... la scena, i suoni, la emozioni, descritte con ricchezza di particolari, permettono di viverlo col fiato sospeso.. la chiusa, bellissima, rivela un finale a sorpresa... la vittima in qualche modo si riscatta! ... Maestra fenomenale! ... anche in questo!
Filippo Salvatore Ganci16 settembre 2007
Una bella poesia da rileggere più volte, perché ti avvinge e ti emoziona!


