Confessioni alla sera
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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Avrai da me le confessioni amare
che mai seppi concedere ad alcuno,
o sera, mentre sto di te digiuno
non come quando tu facevi amare.
Sei come donna amante, e madre cara
e porgi le tua braccia alla mia pena
sapendo quanto serva la serena
bontà della tua voce ora più rara.
Dapprima - tieni a mente?- eri costante
riferimento dell’età più bella,
e concorrevi con la prima stella
a fare più romantico il diamante
che brillava nel cuore a una novella.
Imprestavi fruscii in mezzo agli sterpi,
e la luna pudica sopra i campi,
i sibili fuggenti delle serpi
per partiture limpide, e anche i lampi
perché ogni volta confortasse i corpi,
peccaminosi, giovani e tremanti.
Quanto mi deliziavano i peccati,
le colpe contrastate con la sfida
dell'impeto degli anni che confida
nella sacralità di amori amati.
Avrai versi da me, riconoscenti,
o sera, mai scordata amica arcana,
ora che tace il canto per gli eventi,
quando passo per caso alla fontana
in cui con l'acqua colsi i baci ardenti.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
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S
Stello26 aprile 2016
Versi pregni di verve poetica che trasmettono quel velo di malinconia per i sentimenti e le emozioni passate, ma che si proiettano al futuro che verrà con nuove liriche per le sere che verranno. Molo suggestiva e bella. i miei complimenti.
