La puntura

Difficile è la presenza
quando vedi la siringa giù per terra,
troppi giovani in quella sbornia
che spreme le menti e prosciuga l'anima.
Tu che ti vendi per una dose
perché nel mondo non son tutte rose,
ora annaspi sempre più alla rinfusa
preso nel vortice non tocchi mai la riva.
La chiamano società dell'opulenza questa
e tu vorresti cantar sempre vittoria,
ma lei subdola spolpa e umilia l'attimo
e il bello per te è solo un miraggio sullo sfondo.
Sempre ti dibatti nel solito calvario
e in questa tua scena diventi un visionario,
piange la ragione lacrime di delusione
per questa figura trafelata che non dà amore.
Rimpiatti le tue debolezze nella puntura
che inietta quel veleno senza forzatura,
ormai sei un automa e non sai più capire
che nel mondo reale bisogna saper patire.
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