"Sa bosse"

"non mi accoccolo sulle caviglie fissandone la giunta esile e aristocratica
bensì mi riaddormento, cadendo in laterale, sul fianco scavato
raccolgo ogni capello che vuole morire prima di nascere
respingendo il risentimento dei gobbi -Sipidisapienti-
prosopopeiche le coerenze, ciuffi di bava ai lati delle boccucce
mi stride il grigiore di chi neppure concepisca d'esser solamente
una delle tante tende svuotate dai venti, goffamente appese,
ad un normalissimo e grezzo telaio
eppur è, così lordante la "purezza"
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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