Luce
Escon le erbe
di sole scintillanti
nel risuonar dei canti.
L'inverno dei venti
tra i respiri dei giacinti
sfiorì e i rovi rifioriti
raccolgono i canti dei fringuelli oggi.
Giorno di nudo, vergine, pensiero,
attendi, pura e bella primavera,
che nell'errante tempo, il vero
canto senti e mane e sera incanti
di sogni cristallini il mero
tradimento del giorno,
dove non c'è ritorno.
©
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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