La settima

È vischioso
ciò che percepisco
pieno di sabbia
incavo, tra schiene
Sta, per nulla apparente
alveo di mosto
edema del tritone
sulla -sua- bocca
accanto alla lacrima
una, sola
Il mio muschio
in vena
Gli copre la paura
che lecco, lecco
...Non è solo “ d'Amore”
Probabile taumaturgia
E guarirai. La settima.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
