Danza la vita
Le erbe nere dell'inverno,
dove dormono ignote,
sotto le calde pietre,
le famiglie della luna,
degli scorpioni erranti.
È il tempo delle frane d'acque,
è il tempo dei voli cinerei
dei grigi aironi sui fiumi,
quando le pavoncelle,
fiore della potenza,
densa del crudo inverno,
gridano al cuore predone
della stagione, l'imene
del sole, acché la terra sfinita
rinasca al nuovo splendore,
dolce d'alberi e fiumi,
della feconda primavera.
Inverno, tempo del silenzio,
hai in grembo la vita che rinasce
dal primo al tuo ultimo passo,
in te nasce, abita
e cresce il fiore più lieve,
che rivela, protetto alla ventura,
sotto la calda terra,
il cerchio delle stagioni
e il tempo della sorte infinita,
che ti regala,
dopo la morte, la vita.
©
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L'autore
Marco Viti Benocci
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per quest
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