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Riflessioni 29 maggio 2016 · lettura 2 min · 679 letture

Puntini neri

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Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Puntini neri nell'universo ci lasciano esterrefatti senza commento, cosa c'è oltre quei cieli tersi nelle galassie remote sconfinate? Quale vita oltre quelle barriere? Domanda che si ripete nelle menti senza avere una sicura risposta, salvo visioni catodiche di fantascienza fantasiose prendono la scena per una sera. Mentre l'uomo è lì sospeso ultimo avamposto terrestre oltre l'ignoto, c'è chi pensa all'incontro con l'alieno cercando vie assai lontane e remote. Andar su Marte o pianeta similare per scoprir che forma di vita sopra giace, idealismo di sogni un po' fanciulleschi mentre dalle notti dei tempi ci perdiamo segugi in avvistamenti. Leggersi dentro e guardar l'alta volta noi terrestri cerchiamo risposte ardite e lontane, e non viviamo appieno come fratelli sulla scena, ogni figura nuova che valica la nostra terra ci appare invasiva visione... un diverso... che come un alieno si posa sul nostro contesto. Come benvenuto si ergono muri e filo spinato si parla d'integrazione e non di comunione mentre la solidarietà non più un bene comune, rozza diffidenza sale truce in cattedra sempre disposti a vendere a tutti armamenti. Il disperato che fugge dalle nostre bombe lo rinchiudiamo in un lager senza ripensamenti guardiamo il cielo e scrutiamo lontano e al profugo solo uno sguardo risentito come si fosse macchiato del gran peccato.
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Commenti (2)

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Giacomo Scimonelli29 maggio 2016

certo che leggendo questi versi mi son sentito in colpa... il pensiero dell'Autore non fa una piega... solo verità dalla sua penna, solo cruda realtà dal suo cuor ricco di altruismo ...versi che toccano e non si può restar impassibili ma come è giusto che sia l'accoglienza va fatta, non si possono far morire in mare questi nostri fratelli disperati, ma si deve cercare di poterli aiutare anche nelle loro terre... basta vender bombe e morte, basta sfruttar giacimenti di petrolio... che si possa aiutare economicamente queste povere anime... toccante e vera mi è arrivata dritta al cuore...

Sara Acireale29 maggio 2016

"Il disperato che fugge dalle nostre bombe". Com'è vero questo verso. Sì, i disperati fuggono da bombe che l'occidente vende a criminali guerrafondai. E che cosa fanno gli stati europei invece di accoglierli? Erigono barriere e filo spinato e poi ci sono pure dei "politici" che non sanno fare altro che alimentare "odio" e paura verso questi poveracci che scappano da guerre sanguinose. Sono costretti a vivere un'odissea prima di arrivare da noi e poi?... Invece di essere confortati e rifocillati si trovano davanti un muro. Molto, molto vera