Nella penombra assopita dei desideri

Commenti (14)
Esatto, il cielo è così drammaticamente bello, bisogna ricordarlo sempre. Ci si trova in cupi sotterranei, ma come ha detto qualcuno prima di noi "uscimmo a rimirar le stelle". Così sia poeta, per te e per la tua poesie non può che esserci Cielo. Stupenda.
Dentro e attorno noi... c'è il tutto ed esattamente il contrario dello stesso... molte immagini attraversano questo che sembra un viaggio... di secolare memoria e ricorda il patimento dell'anima che ricorda il bello e lo vive anche nei peggiori luoghi e tempi... una poesia complessa e scritta in maniera brillante... come sono sempre le opere di questo poeta.
lirica che ci porta a profonde riflessioni, a volte cerchiamo ciò che abbiamo accanto e ci sembra di avere ciò che ci é lontano... immagini scritte che parlano da sole un'opera intensa che riguarda tutti noi... il mio sincero elogio al valente e sempre preparato poeta
La vita pur tra fratture, crepe ed artigli apre spiragli di luce che fanno notare ed amare il Creato. Un testo in cui si nota una rinascita, nuova energia ed amore per l'esistenza, pur con le sue precarietà...versi che si elevano verso un cielo "drasticamente " amato. Plauso al bravo Poeta!
una lirica intensa che porta a profonde riflessioni sul modo di essere al mondo. Anche per questo ultimoi lavoro del nostro poeta non posso che plaudire
Quello descritto dal poeta è un sentire universale e senza tempo e ricordare le cose belle che pure ci sono intorno a noi, quando non dentro di noi,è il rimedio esatto. Bellissimo afflato, condivido e segnalo.
Mai passare inosservati alla bellezze delle cose e della vita che inonda del nostro essere un mondo di parole. Bellissima
Riflessione profonda che non lascia scampo al lettore che si ritrova coinvolto in un viaggio senza sosta... un viaggio dove l'autore ci conduce per mano sapientemente nei suoi pensieri verseggiati sempre in maniera elegante ed incisiva
Perché il cielo è così drasticamente bello e nemmeno ce ne accorgiamo? È bello perché alzando gli occhi all'insù possiamo notare la sua maestosità ed elevarci dall'umano sentire, acquisire spiritualità "il bene trova nell'obbedienza il suo errore" scrive il Poeta e può sembrare emblematico questo verso ma penso sinceramente che, a volte, l'obbedienza cieca può essere un errore. Bisogna anche sapere contestare degli ordini se possono nuocere... Come sempre il Poeta riesce a penetrare nell'animo umano con i suoi versi profondi.
Ogni frase di questa lirica ha senso compiuto, ricco di significato. Ogni frase racconta una storia che una fervida fantasia immagina con un inizio e una fine. È un poetare "diverso" nella sua originalità poetica. Domande e riflessioni infinite come infinite sono le risposte che il pensiero richiede e talvolta pretende. Si compie un viaggio leggendo questi versi, un viaggio ai confini del desiderio.
Il sogno di tutti un cielo che sia bello e sereno, Pagu fa vedere che esiste questo arrivo, ma realisticamente mostra tutte le difficoltà che accompagnano il cammino, prova preziosa e molto valida nella sua profondità, bravo e plauso
Gioia fuori dall'umano esistere in un viaggio che spesso ci porta in penombra, in sotterranei senza via di fuga. Ed il cielo... immobile, sempre cosi drasticamente chiaro, riflette storie d'umano dolore.
Si hai ragione nei tuoi mirabili versi. La fantasia non muore ma a volte e inerme Unitamente al sogno non riesce a sopravvivere Al cupo sentire...
stupenda lirica, un viaggio nella volta celeste che l'essere umano dovrebbe compiere guardare quel blù con gli occhi della riconoscenza Il Poeta ci accompagna in questa riflessione fuori dall'umano esistere per trovare appagamento e gioia, in particolare riconoscenza. Ma soprattutto ci invita a non rinchiudere la mente a non dar retta alle false sirene che ci rinchiudono in un falso esistere banale. a non accontentarci... Stupenda!













