Grappoli per capelli
M'amerebbero se fossi diverso?
Se qualcun mi toccasse i capelli,
forse mi troverebbe estroverso,
gaio fra i monelli?
Qualche grappolo non sarebbe male,
al posto di setole di cheratina,
insiemi d'uva densa e speciale,
dei frutti la regina.
Nonostante il tempo metta mano
al carattere che mi suggerisce
di vincer le paure con un balzano,
fresco pavé di strisce,
mi sento di credere alla natura:
assecondo i moti di fantasia
regolando l'orgoglio e la postura;
franca malinconia!
Mi piace sempre l'amicizia vera:
mangiare insieme dolci sfrappole,
chiacchierare in viaggio in corriera
mirando i grappoli.
Decidiamo cosa fare in gruppo,
e gustiamo l'ampia benevolenza
prima che ci disturbi un viluppo
di cui facciam senza.
Raccogliendo viole e margherite,
con terrestre fertilità in contatto
s'entra, fra litosfera e pepite
del magnifico patto.
Ma se tutt'i fiori sul tuo capo
si infiammassero all'improvviso,
m'allarmerei, o fedele Lapo,
pulendoti il viso.
Se, lavorando forte, il cuoiaio
traesse una scarpa dai ciuffi,
ti sentiresti forse in brumaio
fra i codazzi buffi?
Il tocco dei petali è morbido:
tu non avrai pensieri malvagi,
men che meno un velo già torbido
che in te si adagi.
Non provare a celar i difetti
di cui avverti immensa vergogna:
i peccatori non saran così stretti
da evitar la gogna.
Perché non condivider le vivande
distribuendo all'amico acini?
Ne troverai un altro per le lande
tutte senza fascini?
©
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