Arcobaleniamo le balene

L'orologio batte la mezzanotte quando balene e arcobaleni si appoggiano
dall'altra parte del mare.
Lasciami il tempo di viaggiare e di vederti almeno una volta, tollerante balena.
Lasciami il tempo di frenare e di fermarti almeno per una svolta, camminante arcobaleno.
La tua lentezza, la tua ampiezza ricorda il riflesso di una serata magica.
Ti invito a leggermi una favola ed io mi addormenterò
come bellezza e intelligenza spolverate fra limpide piogge sposate con la cera.
E' il mare che dondola le sue balene
e gli arcobaleni arrivano in qualunque luogo sia confine.
E' il mare,
arcobaleniamo le balene interminabili sussulti...
e noi per raggiungervi.
E' il vento,
punto di calligrafia delle balene...
e noi per filmarvi fra il ventre bianco di Hemingway.
E' l'immagine,
di arcobaleni che volevano incorniciarvi la loro arte
senza che nessuno trovasse...
la pazienza di ogni giorno sul mare orizzontabile, a morire dei suoi colori.
L'orologio sbatte, batte,
scandisce e circonda la mezzanotte e gli amanti ricompongono
le stanze dei giochi.
©
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