Come un'onda selvaggia
Feroce fiamma
devasti
la terra che sostiene
il mio incostante andare
Ti nutri del mio respiro
e dei miei sogni
ti prego
lasciami andare
lasciami viaggiare libera
come musica errante
lasciami cogliere
l'odore della vita
come una mano
che stringe forte
i petali inebrianti di una rosa
come un vagabondo
che si riconosce
in un bambino che ride
Maledetta fiamma
bruci la terra che sostiene
il mio stanco riposo
ti prego,
non farmi più del male
Non legarmi in questa prigione austera
non polverizzare il mio cuore
io voglio vivere
negli spazi immensi della mia mente
Lascia gridare il mio sangue
lascialo scorrere
come onda selvaggia
nell'impetuoso mare
©
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