Sfortunato destino
La ruota fischia
alle armi bianche,
calpestate decadono
in sordina mischia
Fratello di leva
angelo della patria
succube di marci idoli,
con tradimento cadeva
I dadi coprono
le sporche medaglie
al vento sbandierate
dal rombo di un tuono
Fuggi disertore
ad incontrar salvezza
da chi vuol tagliar l’innocenza
a macchiarsi di tanto orrore
Io tramontato con altri cento...
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