Tu forse non lo sai, Donna
Alma Gjini
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Sciabordi smarriti nel vento i tuoi pensieri
mettono le radici al calar della sera
cede il respiro anche l’ultimo rimpianto
come il cielo l’ultimo fiocco di neve.
Con il sol che non sorge più, dentro le tue insanabili ferite
che lasciano la scia sulla pelle,
come spettri nascosti dentro uno specchio
anche le chimere custodiscono d’impegno la tua anima
ma tu forse non lo sai, Donna.
Quel filo di voce spezzato
che tace sbigottito, arriva come un canto
dal pettirosso che danza sui rami di una vecchia quercia
e scompiglia l’anima danzando sul cuore
di un distratto viaggiatore,
ma tu forse non lo sai, Donna.
Il dolore che oggi ti strizza il respiro
e ti spezza come un fuscello,
domani ti scivolerà via come una carezza
e queste lacrime che oggi piangi per amore
ti renderanno solo più bella
ma tu forse ancora non lo sai, Donna...
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L'autore
Alma Gjini
Commenti (2)
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carla composto6 luglio 2016
una lirica commovente e bella che emoziona nel leggerla ben stilata in una chiusa eccellente il mio elogio
Elle L10 luglio 2016
la consapevolezza è un dolore acquisito e da una donna ad un'altra donna, con versi che grondano di tanta dolce amorevole sapienza quale donna non udrebbe?


