L'amante della morte
Luca Farace
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Sono qui, in attesa d'un qualcosa,
che accada non so che,
la notte è fresca come una rosa
ma ha l'odore della morte, non so perche'.
Vago lentamente per le strade deserte
alla ricerca d'un sogno, d'una illusione
la disperazione si erge solerte
urlando al cuore la sua dannazione
Vedo uscire da un'angolo scuro
una donna stupenda di nero vestita,
penso "E' una strega, questo è sicuro,
finalmente pronta a rapir la mia inutile vita"
Scorrono lungo le spalle capelli di fuoco,
contornano il viso di pelle di luna,
comincia col cuore un sadico gioco
che paura non arreca alcuna.
Impaziente, eccitata, allarga la ferita,
sgorga un fiume rosso sulle mani,
beve il mio sangue leccandosi le dita,
questa è l'ultima notte, non vi sara' domani.
Poggia le sue labbra alle mie dolcemente,
vengo assalito dal suo odore forte,
ora chiudo gli occhi lentamente
e divento il suo amante, l'amante della morte.
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Luca Farace
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