La visione di un amore defunto
Luca Farace
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Sono fermo al buio, da quanto tempo?
Mezz'ora forse, o un'ora, restare a guardarti dormire rallenta il tempo,
potrebbe essere passata una vita con me immobile ad osservarti,
potrebbero essere scivolate via intere giornate, come intere stagioni,
perché è sulla tua pelle che ho lasciato la mia anima, la mia vita.
Tu mi hai voltato le spalle, anche se mi guardi,
non riesco a scorgere il tuo viso,
se non altro come se fosse una statua di ghiaccio inespressiva,
tu mi hai lasciato...
Eppure se mi accompagno tra le cosce di un'altra bellissima donna,
se mi perdo in occhi che farebbero rabbrividire di piacere qualsiasi uomo,
se le mie orecchie ascoltano parole d'amore
che dai più vengono bramate fin dai tempi delle fiabe,
mi sembra di tradirti, di venir meno alle mie promesse e principi,
perché io l'ho chiamato amore, e ci credevo, e ci credo ancora,
anche se so che quella splendida Venere che mi ha incantato,
improvvisamente si è tramutata in fiera affamata di dolore,
lacerandomi la carne viva.
Resto fermo a guardarti, nel buio,
con la mia maschera bianca, in silenzio per non destarti,
quanto tempo è passato?
Un'ora forse, o una vita,
so solo che le luci dell'alba stanno avvolgendomi come corda di cappio al collo,
ma tu, amore mio, tu dormi, dormi ancora, tranquillamente,
perché io resterò in silenzio, nel buio, ad osservarti,
piangendo muto, afono e senza lacrime, perché io, quel maledetto giorno,
l'ho chiamato amore, ed io ci credevo... io ci credo.
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L'autore
Luca Farace
Commenti (1)
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Triste23 luglio 2016
"Resto fermo a guardarti, nel buio, con la mia maschera bianca, in silenzio per non destarti, quanto tempo è passato?" Noi siamo i padroni del nostro tempo, possiamo usarlo come meglio crediamo o lasciarlo scorrere... inutilmente."io resterò in silenzio, nel buio, ad osservarti, piangendo muto..." Perché stare in silenzio e lasciarla dormire? Perché non svegliarla e parlarle col cuore in mano? "perché io, quel maledetto giorno, l'ho chiamato amore, ed io ci credevo... io ci credo."Dunque occorre agire e crederci ancora, anche per lei. Volere è potere.

