Il primo abbraccio
Andrea Vivapenna
27 poesie pubblicate
+ Segui
Niente interessa, se nulla poi resta;
tutto tedia, se troppo tempo dura;
è con sofferta coscienza che parlo,
poi che sdegnar non voglio,
allorquando timor fatuo mi coglie,
e mortal compassione
sento nei pensier nostri.
A te amor mio mi stringo.
La stessa umanità
ci riflette; ahimè so
in questa landa comune e sì grama,
che tutto al niente annette.
Non v’è ambizione alcuna
in questo altero vuoto,
nondimeno nel grande cuore nostro,
vano conforto io cerco.
Non è forse del proprio corpo
ognun padrone?
E bene, di qua sogno
di riaverti al di fuori,
perché assai m’è caro il fosco prosieguo
dei dolcissimi ardori.
Lungimirante nostalgia già guarda
a una forma ancor più alta, dacché spero
di tornare per sempre in questo abbraccio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
