Non eri pronta a sorgere
Non eri pronta a sorgere
Dal deserto di rosei colori
Trionfo di profeti spagnoli
Non crescesti mai tra gli arbusti
Divorata dall'asfalto tedesco
Mio dolce sospiro notturno
Tremavi nel fango antico
E odoravi di nuova Dresda
La tua mossa a scacchi-
Una scelta controcorrente
Rimbombano nella tua mente
I pianti che non scorgesti al momento
E i bombardamenti nei sogni
Ricordi le urla zingare?
Giunsero:
Stormi di nevrosi violente
Inabissarono le tue palpebre
Piegarono i tuoi rami
Strapparono l'erbacce
Le corde dei biondi riccioli
Cadevan le stelle dai monti
E le bimbe persero le gambe
In salotto vige sempre tuo padre
Senza volto
Senza volto
Senza volto a imprecare Dio
Ed i fori sul seno di tua madre
Chi la piangeva?
Accucciata sottoterra
Perdesti i rami
Delle foglie caddero lente
Ansiosamente
La pioggia ti carezzò quella sera
Amplificando gli ululati degli illusi
E struccava il tuo viso ormai rurale
Sorgeva celere l'alba
E tu crescevi ancora
Cinerea Ines
Con la tua morta pelle nuda
©
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