La notte dell'anima
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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la notte
una caverna di silenzio
dentro spasmi soffocati
più chiaro di un urlo
il tormento
insonne tempo
pensieri bucati
di sanguinosa pioggia
e inverni eterni
scenari di ruderi
e morti prati
fra coperte di solitudine
e apocalissi imminenti
al buio
riflessa nel corpo
domina l'anima immobile
nelle viscere del cervello
batte dentro
come tamburo ostinato
come maroso indefesso
come sole perplesso
che rifrange ombre
senza sostanza
ma di fradicia parvenza
di paure e deliri
si palpita e vive
della morte
scontando la fine
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (1)
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Rita Minniti25 luglio 2016
Una lotta estenuante nel buio della notte dove il silenzio reagisce alla confusione del proprio io. Dove ogni spasmo si ritorce incredulo e remissivo su un'anima che tenta di risollevarsi, che tenta il tutto per tutto, cercando di allontanare paure e deliri, mentre la stessa notte incalza su di essa il suo tormento.

