Azzurro libro
Ti guardo assorta, mare
e mi perdo nelle tue profondità di smeraldo
Quali segreti non osi raccontare
Ti guardo in religioso silenzio
e il fruscìo delle onde mi fa pensare
a zoccoli di cavalli selvaggi
che avanzano imperiosi verso la riva
Quanti navigatori e vinti
quanti oppressori e vincitori
hai manovrato come burattini
con le tue dita d'acqua
Quanti canti di sirene
e inni di ubriachi pirati hai ispirato
Libro azzurro colmo di racconti
mi trascini furiosamente dentro di te
ed io tua amante terrena
di sale e misteri mi voglio bagnare
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Michela Guerriero27 settembre 2007
Poesia costituita da versi ben strutturati, che si rincorrono come le onde del mare che ci travolge, offrendoci viste paradisiache e tormente infernali.perfetta appare la metafora del palcoscenico della vita.