894 lettori online · 355.185 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 28 luglio 2016 · lettura 1 min · 1371 letture

Il Dio che atterra e suscita

Gesuino Curreli 1281 poesie pubblicate
+ Segui
Finché alzerete al cielo canne e lame non troverete il Dio delle preghiere, o voi, che date morte per mestiere, non sazierete mai la vostra fame di sangue e di terrore fra le genti. Non fermerete l’empito vitale che sta nella tragedia degli eventi, nel circolo che crea dai sedimenti di quel che fu, nel tempo più infernale. Respireranno stelle e i firmamenti benediranno l’uomo e le creature, piegati dal dolore e da sventure, risorti come idea di insegnamenti. La colpa spegnerà pure il terrore, e l’innocenza infine l’avrà vinta su questa insana furia oggi sospinta nel regno disperato, senza amore. Ma sarà vita ancora, e sarà luce nel tempo che sovrasta ogni miseria, la fine sarà inizio di altra storia che partorisce il bene e che produce assurda incontrollata cattiveria. E un Dio del tempo senza sofferenza sarà risposta attesa vanamente, se nel disgusto all'orrido presente non fiorirà un virgulto d'esistenza.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli

Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!