1.064 lettori online · 357.445 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgia Spurio
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 5 agosto 2016 · lettura 2 min · 4245 letture

Risveglio dall'Eden

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
+ Segui
Mi chiedo di te... e poi di me, mi chiedo della nostra pelle bianca e mi chiedo del ghiaccio che ha scolpito i tuoi sospiri, i tuoi occhi, i tuoi muscoli, e poi mi chiedo di me... Della mia insicura anima che trema solo all’immagine della tua voce, e trema abbracciata al ghiaccio che ha disegnato il tuo corpo. - Mi chiedo di te... e poi di me - Mi chiedo delle mie parole che non dirò – a te – mai le pronuncerò, silenti pitture per memorizzare la tua gentilezza, una dolcezza presto fantasma, per catturare un ricordo che incatena il sole alle nuvole ed infine dietro alle catene che la pioggia lega in corde d’acqua e ferro per la terra. Dimenticheremo presto un sogno nemmeno vissuto, dimenticheremo presto uno dell’altra la luce e riporremo nel nostro baule solo il buio. Mi chiedo di te... Chissà cosa la neve mi ha tracciato sulla pupilla, cosa mi avesse donato nella culla, lei madrina che dubita del giorno e di ciò che si manifesta senza paura. Mi chiedo di me, cosa il ghiaccio patrigno di muschi e di una luna pura e fredda, il gelo che pulsa lento come l’apnea, l’infarto delle sinapsi, un azzurro piatto come nella piscina la sua fedele leggera acqua, cosa avesse mai delineato su ogni angolo pensiero o corpo, - il tuo corpo -. E il ghiaccio nelle viscere, in un inferno di paranoie a rogo e di paralisi mascherate in incanto, si svela tra le stoffe, assenza presenza tra le sigarette non fumate. E la neve si scioglie in un battesimo di fiori: il paradiso che si sveglia tra lacrime e cristalli.
♥ 0 💬 1
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Image: Art of Beatriz Martin Vidal

L'autore
Giorgia Spurio
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Merlino12 agosto 2016

nell'immaginario collettivo la neve riporta a una purezza incontaminata, si associa all'aria pura delle alte vette e se ne sente quasi la frescura, solo a parlarne, ché il desiderio implode dentro la mente. Questa immagine l'autrice associa, credo, a un amore, a quell'amore, all'amore che rimane eterno dentro i suoi pensieri, come ogni vero amore. Splendide le immagini e la metafora ovviamente